DIFFICOLTÀ: prima di intraprendere un’escursione è consigliabile valutarne
la difficoltà e compararla al proprio grado di allenamento. Qui sotto è riportata
la scala di valutazione delle difficoltà escursionistiche dell’UIAA (Unione
Internazionale delle Associazioni Alpinistiche). Tale scala prevede i seguenti
simboli:
T = TURISTICO - itinerari con percorsi evidenti su stradine, mulattiere e
comodi sentieri, generalmente al di sotto dei 2000 metri, ben segnati e con
dislivello contenuto.
E = ESCURSIONISTICO - itinerari che si svolgono su sentieri o tracce non
sempre facili da reperire, a quote anche superiori ai 2000 metri. Si tratta di
percorsi a volte esposti, su pendii erbosi o detritici o anche su nevai senza
pericoli in caso di scivolata. Possono essere presenti passaggi attrezzati
non impegnativi o che richiedono l’uso delle mani solo per l’equilibrio.
EE = ESCURSIONISTI ESPERTI - percorsi anche non segnati che implicano
capacità di muoversi su terreni diversi, in particolare per tracce su terreno
impervio, anche a quote elevate, con singoli passaggi rocciosi di facile arrampicata, attraversamento di canali nevosi. Richiedono una buona preparazione,
esperienza della montagna, passo sicuro, assenza di vertigini.
EEA = ESCURSIONISTI ESPERTI CON ATTREZZATURA -. percorsi “limite”
per gli escursionisti esperti. Corrispondono alle vie attrezzate più difficili
ed esposte, dove è l’obbligo procedere con l’adeguata attrezzatura (casco,
imbragatura, cordini, dissipatore e moschettoni) per l’autoassicurazione. La
sigla può anche indicare brevi arrampicate su roccette senza corda fissa,
attraversamento di ghiacciai con picozza e ramponi. Indispensabile esperienza
di montagna e di orientamento, assenza di vertigini.
SOCCORSO ALPINO
In caso di guai si può invocare aiuto con il segnale internazionale di soccorso
alpino: per la RICHIESTA di aiuto inviare SEI segnali ogni minuto a
intervalli di dieci secondi, un minuto di pausa, poi di nuovo SEI segnali in
un minuto, un minuto di pausa, poi ecc. ecc.
Per la RISPOSTA inviare TRE segnali in un minuto a intervalli di venti
secondi, un minuto di pausa, di nuovo TRE segnali, un minuto ecc. ecc.
PER RICHIEDERE L’INTERVENTO DEL SOCCORSO ALPINO CHIAMARE IL NUMERO
118
Chi possiede un apparecchio ricetrasmittente può sintonizzarsi sulla frequenza
S.A.T. mhz 160,462.5. La chiamata, se ascoltata, attiverà la stazione
di soccorso più vicina. La direzione del Corpo Soccorso Alpino S.A.T. è a
Trento (tel. 0461/233166).